Perché Batman è sempre Batman

Perché Batman è sempre Batman

Settembre 11, 2018 Off Di Lucy

DEDICATO A CHI ANCORA NON CREDE ALL’ESISTENZA DEI SUPEREROI E A CHI INVECE HA GIÀ SUBITO LA METAMORFOSI

Siete convinti che i supereroi siano dei personaggi di pura invenzione? Quante volte avete invidiato i loro fantastici superpoteri, che vi sarebbero tanto di aiuto a risolvere i piccoli problemi quotidiani?
Bene. Si vede che ancora non avete figli!
Se foste già neogenitori, iniziereste a guardare con sospetto certi film. Sareste consapevoli che quegli osannati superpoteri sono divenuti per voi ormai reali, ma talvolta non sono poi così d’aiuto.

Anche solo iniziare a intraprendere una gravidanza, un percorso di PMA o di adozione, da inizio all’inevitabile trasformazione che fa crollare le scontate certezze.
Come Spiderman appena morso dal ragno, i quasi-genitori devono al più presto fare i conti e familiarizzare con i poteri base, come il super-olfatto, la trasformazione fisica (la panza di una gravida si dilata fino a misure estreme stile mister Fantastic) o la capacità di sdoppiarsi per essere multitasking al massimo. Questo potere nello specifico sarà sempre utile, ad esempio quando bisognerá essere al lavoro, all’inserimento al nido e dal medico più o meno nello stesso istante.

Penguin- Dominik

All’arrivo del piccolo alcuni superpoteri si affinano, come il superudito o la capacità di prevedere il futuroleggere nella mente della creatura, soprattutto quando inizia a tentare il suicidio mettendosi ogni cosa pro-soffoco in bocca e  camminando affianco ai precipizi.
Da lì in poi è un crescendo: da una parte il nemico dai poteri sorprendentemente letali e dall’altra i due genitori, ormai consapevoli della situazione, con i loro mezzi, le soluzioni arrangiate dell’ultimo minuto, le acrobazie e i nuovi superpoteri  per riuscire a sopravvivere.
Proprio come i più noti supereroi.
No,non è fantascienza, è pura realtà.

CONOSCERE IL NEMICO

Vediamo di seguito ALCUNI esempi di nemici comuni, il loro livello di pericolositá e le armi per combatterli, così da partire preparati:

  • LA POVERTÀ: pericolosità 8. A meno che voi non siate i Ferragnez, per poter accudire il principino vedrete assottigliarsi inevitabilmente i vostri risparmi. Che decidiate di lasciare il lavoro, usufruire della maternità (e quindi prendere il 30% dello stipendio) oppure servirvi di un nido o di una baby-sitter vi andranno via un mare di soldi.
    ARMI: avere nonni disponibili e volenterosi o tirare la cinghia. Se la situazione dovesse peggiorare, per esempio il bimbi ha bisogno degli occhiali o dell’apparecchio, l’unica soluzione è chiedere in banca e darsi all’alcol. Può aiutare un secondo lavoro.
  • LA PRIVAZIONE DA SONNO: pericolosità 10. Il vostro pargolo tanto desiderato, senza volerlo, potrebbe far parte di quel gruppo di infanti che dorme quando gli pare o si sveglia 12 volte a notte. Questa situazione può mettere a dura prova anche le persone più positive che si ritrovano a dover affrontare una giornata di lavoro con due ore di sonno alle spalle.
    ARMI: superudito e supervelocità per arrivare accanto al lettino al primo microvagito per far riaddormentare il piccolo. Allattare o preparare i biberon mentre si dorme e al buio ( quindi anche supervista). Fare pisolini appena possibile. La passatina sul gas.    

    • Penguin. Il nemico

            

  •  LE MALATTIE: pericolosità 9. Ho visto uomini grandi e grossi svenire sulle piastrelle del bagno per un virus gastrointestinale o spalmati sul divano dieci giorni per una varicella che fa perdere l’uso dei piedi. Non si può dire di aver conosciuto la malattia se non si ha avuto ancora un bambino che entra a far parte della società.
    ARMI: L’isolamento, la preghiera e tanti tanti farmaci per affrontare la giornata di llavoro.
  • LE ALTRE MADRI: pericolosità 7, una mina per l’autostima. Loro, le altre, sono sempre perfette. Sempre truccate, sempre in orario, non si dimenticano mai nulla, cucinano e producono tutto in casa anche la farina e l’acqua, i loro figli a tre anni sono iscritti ai dodici corsi migliori del paese e  hanno iniziato a leggere a sei mesi. Le feste di compleanno che organizzano loro hanno solitamente pony veri. Che volano.                  
  • ARMI: finzione e sorrisi a non finire. Fingere, fingere e fingere sempre di essere perfette come loro. Negare l’evidenza fino alla morte, tanto anche loro sono messe esattamente come TUTTE le altre, alla perfezione  non ci crede nessuno.

Riportare i particolari nel ritratto

IL RITRATTO

Come si fa a pensare di sopravvivere a tutto questo da persone umane normali? Bello interpretare il ruolo dei supereroi, ma qui è indispensabile esserlo veramente, anche solo per affrontare la quotidianità. E figurarsi poi in presenza di problemi davvero seri!!

Quando vi dicono che un figlio vi cambia la vita non è del tutto vero: potete continuare a viaggiare, bere aperitivi o andare dal parrucchiere, ma in realtà quello che cambia sarete voi.

Perché Batman è sempre Batman.
Tecnica mista su carta (acquerello,penna,tempera)
Misure: 100×70

COSA MI PIACE: il mix tra acquerello e penna, i particolari dei volti e della tuta.

COSA NON MI PIACE: non mi convince il cielo completamente nero.

Dovevo fare un ritratto a questa giovane famiglia e quando ho chiesto in che personaggi dovevo rappresentarli ho fatto diverse proposte, ma la risposta è stata: supereroi! Batman! Perché? Perché Batman è sempre Batman!

E poi si sa…il bene vince sempre.
Almeno nella teoria.

Lucy