Il Piccolo principe

Il Piccolo principe

Luglio 15, 2018 Off Di Lucy

“Per favore addomesticami”, disse la volpe. “Volentieri, – rispose il piccolo principe, – ma non ho molto tempo. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose”. “Non si conoscono che le cose che si addomesticano, – disse la volpe. – Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!”.

Il piccolo principe. A de Saint-Exupery

 

L’AMICIZIA

Che cos’è l’amicizia?

L’amicizia è non sentirsi mai inferiori e nemmeno superiori.

L’amicizia non vuol dire dipendenza.

L’amicizia è avere voglia di condividere momenti e pensieri  nonostante la distanza, nonostante le diversità, nonostante la mancanza di tempo.

L’amicizia è aver voglia di chiamare senza aspettare di essere chiamati.

L’amicizia è dare oltre che aspettarsi di ricevere: dare supporto, aiuto, ascolto, due occhi con cui ridere.  

L’amicizia non è rincorrere, ma correre insieme.

IL PROTAGONISTA

In questo ritratto avevo il compito di catapultare il protagonista nel famoso libro”il Piccolo principe”. Dovevo trovare degli elementi chiave, che  rimandassero  immediatamente al soggetto principale della storia. Prendendo ispirazione dalle illustrazioni e dalle descrizioni de libro ho deciso di utilizzare:

  • La giacca verde acqua con i risvolti rossi.
  • La volpe.
  • Il piccolo pianeta.
  • Uno sfondo con cielo stellato.

Il piccolo principe. Disegno

IL RITRATTO

L’elemento piu importante doveva essere il piccolo principe, quindi ho posizionato la figura al centro per poi ideare gli altri elementi di contorno. Ho quindi aggiunto una piccola volpe in braccio al bambino e nello spazio a sinistra ho inserito un minuscolo pianeta con la rosa e i tre vulcani. Il pianeta dondola dal soffitto, appeso a un filo e viene spinto dalla zampina della volpe. Volevo trasformarlo in una specie di giocattolo, come se il bimbo avesse ricostruito con la fantasia le scene del libro per organizzare al meglio la rappresentazione nel gioco di ruolo.

Il supporto che ho utilizzato è una carta per acquerello ruvida di dimensioni 50×35. 

Colore di base

Ho dato un colore di fondo unico di colore rosso mattone con acquerello molto diluito. Il colore di base mi serve per dare uniformità e  “legare” i colori successivi, che in questo modo non risultano troppo contrastanti tra di loro. Ho rifinito i contorni a penna in modo che non si perdessero nella colorazione.

 

Sviluppo

Ho lavorato con acquerelli per sfumature e ombre, infine ho aggiunto lo sfondo con la via lattea. 

 

 

Disegnare la via lattea

Per inserire le stelle ho utilizzato della tempera bianca che è coprente rispetto al colore di fondo. In questo caso le tecniche miste sono state utili e fondamentali.

Per le rifiniture finali ho ripreso i contorni con la penna in modo da dare un taglio grafico. Ecco il ritratto terminato:

Tecnica mista su carta ruvida. Misure 35×50

Cosa mi piace: il cielo riesce a mettere in risalto il viso e crea movimento nella composizione. Mi piace il richiamo fantastico alla storia.

Cosa non mi piace: sarebbe stata più indicata una carta liscia per modulare meglio le sfumature del viso. 

“A tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più”

Il piccolo principe. A de Saint-Exupery

Nella sezione delle mie ricerche potete trovare le altre immagini e le altre citazioni da cui ho preso spunto: Il piccolo principe, una storia di amicizia

Lucy